domenica, 14 giugno 2009

STRANO.. AMORE..

..e ti ho baciato sul sorriso per non farti male, e ti ho sparato sulla bocca invece di baciarti perchè non fosse troppo lungo il tempo di lasciarti: Forse non lo sai ma pure questo è amore..

Colpa del libro che ho finito di leggere, colpa di questa maledetta malinconia che sta così radicata dentro me che nessuno riesce a piegare. E mi sento ancora una volta da sola, come quando corro in macchina per non sentire il buio. E tu sei.. il mio bene, il mio futuro.. ma la terra dove sono nata mi chiama a sè, la terra di chi la musica la sente suonare sulla pelle. Ad ogni nota una ferita.. e oggi mi taglio così. Nessuna strategia, nessun passo razionale.. ma oceano dentro. E l'onda non la puoi fermare.. puoi vincerla o finirci dentro. E io annego. Voglio annegare nei miei pensieri, voglio perdere controllo e logica. Sono soltanto io a sentire certe cose, soltanto io..

Mini. Musica. Malinconia. Mani.

thevword alle 16:33 in:
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sabato, 06 giugno 2009

PENSIERI TIMIDI..

Forse sono io che sono troppo fuori da certi giri.. e a certe novità arrivo solo dopo un poco.. ma va bene così.. perchè è bello farsi sorprendere una mattina.. da una canzone che ci sta.. cavolo se ci sta..

*tutte quelle che hanno commentato il post "Lword 5 stagione" apprezzeranno.. sono convinta..*

PENSIERI TIMIDI (Jessica Morlacchi)

Me lo hai detto tante volte di volermi più vicina ma io che sono a volte ingenua, non capivo e mi chiedevo perchè. Poi facendoti coraggio hai detto che piangevi di nascosto da me, credevi ti ignorassi per un'altra e non capivo perchè. Tanta inibizione.. ti sorprende e resti ferma lì sperando che il tuo amore apra gli occhi ai miei pensieri timidi. Trema la mia mano se la tieni troppo sento che scappo via da te.. c'è un sapore strano nei tuoi desideri liberi, senza limiti e non andare via e stammi ad ascoltare, fermati.. sì.. Me lo hai detto tante volte di volermi più vicina, ma tradire la mia natura assaggiando la tua mela. Solo adesso ti capisco e non voglio farti piangere, perdona il mio silenzio, sei così bella che dispiace anche a me. Questa tentazione mi sorprende credimi ma poi.. no che non ho intenzione di cambiare i miei pensieri timidi.. Trema la mia mano se la tieni troppo sento che scappo via da te.. c'è un sapore strano nei tuoi desideri liberi, senza limiti e non andare via e stammi ad ascoltare, fermati.. sì.. o mi vedrai volare via.. mi vedrai volare via..

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martedì, 26 maggio 2009

...

Io non reggo più.. non resisto..

thevword alle 17:40 in:
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sabato, 02 maggio 2009

DI UNA CORSA IN MOTORINO..

Uno sguardo complice dallo specchietto retrovisore e via.. La notte, la musica, 120 km/h in tangenziale e correre. Verso la musica, verso la mia città, verso l'amicizia che sa di eterno, verso la libertà, verso quel sentire che ci ha sempre distinto da tutti gli altri. E allora si fa primavera in un istante e no.. non vorrei vivere in una città diversa da questa. Perchè basta un attimo e la vita la senti sulla pelle, più forte e determinata di sempre. E la musica.. SI', STUPENDO! Cantare e sentire che ci sei.. nelle parole, nell'aria, nell'entusiasmo di ragazzi che ballano, stanchi, sudati e felici.. E allora il centro del mondo si fa nei tuoi occhi, e affidi al vento i sentimenti, capaci di coprire distanze inimmaginabili. Il cuore non ha gunizaglio. Thank you my friend..

Di una corsa in motorino, io e te.. il cuore.. l'amore che ci portiamo dentro..

thevword alle 14:39 in:
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giovedì, 23 aprile 2009

BUONGIORNO MIA SIGNORINA..

Non vedo l'ora...

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sabato, 11 aprile 2009

...

Pomeriggio.. motorino.. pizza.. ti voglio bene G.
thevword alle 21:29 in:
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lunedì, 30 marzo 2009

E IO VOGLIO CRESCERE..

Non mi è mai piaciuto discutere. Non credo esistano persone a cui piace farlo in realtà, ma c'è chi sicuramente sa gestire meglio litigi e discussioni. Io no, io cerco sempre il chiarimento, il capirsi, parlare.. dire le cose come sono, senza avere paura.. che nell'essere chiari quanto meno si gioca d'anticipo. E quando resto così.. senza una spiegazione, senza assolutamente capire.. senza un senso, allora ci sto male. Perchè se anche c'è stato un errore, uno sbaglio, un non capirsi, la fuga, il silenzio.. fanno soffrire il doppio. In questo limbo resto quasi senza parole, in attesa.. I pensieri diventano un vortice che non sai placare. E non per la pace sfumata, ma il motivo della guerra. Quando credi in qualcosa, e ti impegni per questo.. ogni gesto, ogni parola, ogni energia, ogni emozione.. sono lo specchio di quello che senti. A volte si può sbagliare.. il cuore non è uno strumento facile, anzi.. e le insidie sono ovunque, ma credo che laddove non ci siano cattive intenzioni, almeno far capire, mostrare l'errore sia corretto. Poi è ovvio.. i sentimenti, la rabbia, l'irritazione non sanno seguire gli schemi di cosa è più utile e cosa lo è meno, ma rimanere così.. nel silenzio dell'incomprensione.. a cosa serve?

Vorrei tanto che capissi questo.. che io ci sto mettendo il cuore.. e se faccio dei passi falsi, aiutami.. le guerre non servono a nulla. Sono solo distruzione e morte. E io voglio crescere.. desidero conoscere tutto che c'è da conoscere, voglio scoprire e stuprimi come è stato fino ad ora..

thevword alle 20:15 in:
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sabato, 28 marzo 2009

LA BALLATA DELL'AMORE CIECO

Un uomo onesto, un uomo probo.. s'innamorò perdutamente d'una che non lo amava niente. Gli disse portami domani.. gli disse portami domani il cuore di tua madre per i miei cani.. Lui dalla madre andò e l'uccise.. dal petto il cuore le strappò e dal suo amore ritornò. Non era il cuore, non era il cuore.. non le bastava quell'orrore, voleva un'altra prova del suo cieco amore. Gli disse amor se mi vuoi bene..gli disse amor se mi vuoi bene, tagliati dei polsi le quattro vene. Le vene ai polsi lui si tagliò e come il sangue ne sgorgò, correndo come un pazzo da lei tornò. Gli disse lei ridendo forte, gli disse lei ridendo forte.. l'ultima tua prova sarà la morte. E mentre il sangue lento usciva e ormai cambiava il suo colore, la vanità fredda gioiva.. un uomo s'era ucciso per il suo amore. Fuori soffiava dolce il vento, ma lei fu presa da sgomento quando lo vide morir contento. Morir contento e innamorato quando a lei niente era restato, non il suo amore, non il suo bene, ma solo il sangue secco delle sue vene..

thevword alle 16:24 in:
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martedì, 17 marzo 2009

...

scusami...
thevword alle 00:03 in:
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lunedì, 16 marzo 2009

07.07.09

thevword alle 21:05 in:
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